giovedì 31 maggio 2007

L'ora di religione


L'ora di religione diventa un'ora seria ahahh

Io non ho fatto religione per tutto il liceo perchè il mio coltissimo professore - Don Davide, vicerettore del seminario di Bergamo - aveva l'apertura mentale di un cono gelato da € 1.50 del Ciro.

Mi ricordo alla domanda -perchè la Chiesa "costringe" i ragazzini a cresimarsi a 13 anni - quando, ovviamente, non hanno una coscienza religiosa e morale sviluppata e definitiva, si rifiutò di rispondermi per un'ora e solo, sopra il sottofondo della campanella assordante, se ne uscì con un laconico - si crede che sia giusto così -

Veniamo al punto.

Questa decisione, del paffuto ministro Fioroni, ribadisce la deriva confessionalista di questo governo. Che ricordo, in campagna elettorale erano stati dipinti come coloro che avrebbero sdradicato le tradizioni cattoliche di questo paese, da varie specie animali, come i Giovanardi o i Buttiglione. Neanche la Dc aveva osato tanto. Il partito fondato da Don Luigi Sturzo che si oppose fermamente ai referendum su aborto e divorzio, che per più di cinquant'anni ha raffigurato i comunisti come mangia-preti, aveva ben presente i valori costituzionali. E il pluralismo confessionale è uno di questi. Mentre equiparare, l'ora di religione CATTOLICA a tutte le altre materie, significa dare un sostanziale schiaffo all' ART 8 DELLA COSTITUZIONE.

La cosa grottesca è che si parlava di diversificare quell'ora e trasformarla in qualcosa a più ampio raggio. Poteva essere semplicemente dedicata alla storia delle religioni (tutte) o ad una lettura dei quotidiani con relativo approfondimento o a discussioni su problematiche di carattere generale.

In questo modo si crea una palese discriminazione a sfavore di tutti coloro che decidono liberamente di non avvalersene o che - peggio - non possono farlo, perchè, semplicemente, non sono cattolici.

E' il problema non è solo etico-morale - se da solo non bastasse - ma pratico. Perchè si sa, che non si deve essere dei geni, per avere dei risultati eccellenti in Religione. E visto la logica che sottende l'assegnazione del credito formativo, ecco, che il figlio della Signora Brambilla in Fumagalli sarà più avvantaggiato del figlio di Mohamed Assam.

Complimenti ministro FIORONI.

Ho deciso che, ogni qual volta posterò immagini che potrebbero turbare la suscittibilità dei miei affezionatissimi lettori - la vista di Fioroni mi ha creato disturbi gastro-intestinali non indifferenti - riequilibrierò il Karma estetico del blog con la foto di una bella passera.








4 commenti:

zimu il filosofo di 'sti cazzi ha detto...

si ma se le foto di Dita Von Teese poi non si possono vedere? prima di tutto rimango a bocca asciutta, e soprattutto nel ricordo rimane solo la bocia del ministro...e che cazzo!
Cmq, questo è solo uno dei tanti problemi di un paese che sulla carta si dice laico...ma che in realtà si pone a 90 davanti alla chiesa!
...

cohoba ha detto...

Problema risolto, golosone!

Spero che questo blog le sia utile per velocizzare la sua ascesa al livello supremo di schefe de om'

LOLA ha detto...

l'art 8 dell'ordinanza sugli esami di stato recita che"l'insegnamento della Religione come una materia extracurriculare, come dimostrato dal fatto che il relativo giudizio, per coloro che se ne avvalgono, non fa parte della pagella ma deve essere comunicato con una separata speciale nota; sul piano didattico, l'insegnamento della religione non può, a nessun titolo, concorrere alla formazione del "credito scolastico" per gli esami di maturità (in quanto) darebbe luogo ad una disparità di trattamento con gli studenti che non seguono nè l'insegnamento religioso e nè usufruiscono di attività sostitutive"
...beh..siamo tutti d'accordo no???
ma per capire come il nostro stato non sia del tutto laico bastava osservare come il clero influisca sulle dinamiche della politica locale...boh..CLERO CHE SCLERO!!!

cohoba ha detto...

Cara lola, grazie per il commento, uno dei più pertinenti tra i post a sfondo politico di questo blog

che dire

spero che la legga anche Fioroni la direttiva, ma ho paura che i milioni di euro sganciati dal Vaticano per la sua campagna elettorale, lo hanno fatto diventare cieco!