venerdì 18 maggio 2007

LoNDRa



Dopo la pulizia iniziata con gli anni della Thatcher e proseguita con Blair, Londra ha perso il suo vecchio fascino di città underground, vissuta, un po' lercia forse.. I tossici di convent garden sono stati superati in numero e in consistenza dagli iuppies di Soho.
E' una città che riesce ancora a sorprenderti per il suo multicentrismo e per la sua capacità di buttar fuori avanguardie e stili tra i più diversi. Se prima, però, si avvertiva una vera tendenza verso la rottura, oggi sembra tutto inglobato nel grande calderone consumista.La smania di far soldi è prevalsa e il senso di novità è diventata uma cornice ammuffita a uso e consumo del turista.
L'eterogeneità continua a essere la sua grande forza,con la globalizzazione, però, che gli ha tolto questa sua peculiarità.

Parliamoci chiaro, si parte da punti di partenza notevolmente diversi e noi a confronto siamo poco più che Africa, ovviamente|

2 commenti:

Massimo ha detto...

Io non sarei proprio d'accordo...penso che blair abbia preso scelte inevitabili per la città...intuisco che il tuo voto non sia a favore di "per calusco"

Massimo

cohoba ha detto...

Mi stai dicendo che se vincete farete quello che Blair ha fatto a Convent Garden nel Bronx?

si prospettano Hard Time

e Darwin s'inkazzerà per sto paragone