mercoledì 19 settembre 2007

video Ballarò Tremonti imita Guzzanti?



Fuori onda dell' ex ministro Tremonti. Insultata la giovane imprenditrice che si lamentava dei costi troppo elevati degli enti locali. Che dire. Il solito signore!

Nel merito della questione, stavolta, non mi sento di dargli torto. E' vero che si deve drasticamente abbattere il costo della politica, ma paventare l'eliminazione delle province è esagerato.

Renderle più efficienti. Decentralizzare, secondo il principio di sussidiarietà, competenze oggi statali agli enti locali, avvicinando la P.A al cittadino e lasciando gli affari generali allo stato centrale.

Quando parlavo di demagogia indotta dal fenomeno Grillo, mi riferivo anche a questo. La critica deve essere posta agli attuali partiti, Deve mirare al ridimensionamento dell'attuale partitocrazia. Non deve certo minare le basi dell'intero ordinamento. La suddivisione in comuni, provincie, regioni è costituzionalmente garantito ed è un asse fondamentale del nostro ordinamento.

4 commenti:

lola ha detto...

che cazzo dice veramente però!!!ops..scusate la parolaccia.........ma a quale ala riformista appartiene questa?

Anonimo ha detto...

io ieri ho visto ballarò e mi sono reso conto che la nuova edizione del programma ha attuato un cambiamento radicale:l'anno scorso crozza faceva ridere sfottendo i presenti in studio(e non solo),e i presenti parlavano di cose serie(o almeno tentavano di farlo).QUEST'ANNO NO!!! crozza parla di cose serie e gli invitati in studio dicono cazzate!!!!
(è un commento un pò superficiale e semplicistico però la battuta ci stava dai...)
mone

il sindaco ha detto...

sono d'accordo con te, bisogna combattere la partitocrazia ma è anche necessario che si modifichino i comportamenti degli impiegati e i dirigenti per avere delle pubbliche amministrazioni efficienti. Dico questo per esperienza personale, la volontà politica c'era per rendere moderna ed efficace l'amministrazione comunale ma il personale dipendente non aveva nessuna voglia di adeguarsi. L'unica cosa a cui erano interessati erano gli incentivi e la riduzione dei carichi e degli orari di lavoro...sic..

Anonimo ha detto...

non sono d accordo.ora tu dimmi a cosa servono le province?senza contare le vecchie da quest anno abbiamo anche monza brianza,andria barletta trani e altre 4 in sardegna che non ricordo neanche il nome.altra cosa assurda sono le comunità montane e i comuni con meno di 15000 abitanti.sto pensando ai soldi che si risparmierebbero facendo le cose di cui sopra e mi viene mal di testa....