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venerdì 24 agosto 2007

Commento sul blog di Mastella






Il ministro Mastella ha un blog. Lo sapevate? Visto che - oltretutto - utilizza la mia stessa piattaforma, ho deciso di commentare un suo post riguardante il progetto neo - centrista per cui è famoso.

Questo è il post:

http://clementemastella.blogspot.com/2007/08/il-fallimento-del-bipolarismo-e-il-mare.html

e di seguito riporto il mio commento, che essendo applicata la
moderazione degli interventi, non è stato ancora pubblicato. Sarà questione di ore, immagino...

Ho scoperto con
grande gioia, e le confesso, con un po' di stupore che anche lei ha un blog su blogspot. E' un ottimo segnale verso le nuove generazioni che si rifugiano in rete perchè si sentono estromesse dalla politica italiana.Del resto parlando un linguaggio troppo vecchio e desueto non invoglia i giovani, già restii ad interessarsene, ad avvicinarsi ad essa.

Ho trovato il suo post sul neo - centrismo molto interessante. Anch'io non sono entusiasta di questo
bipolarismo all'Italiana troppo pasticciato e confusionario. Queste ultime due legislature dimostrano, che lottare ogni giorno per trovare la sintesi, tra interessi troppo divergenti crea solo malcontento e sfiducia nelle istituzioni.

Questa è la parte che più mi è piaciuta del suo
post:"Ci si alterna al governo (l'alternanza è sacrosanta tuttavia) passando il tempo a riformare le leggi fatte dal governo precedente, come nel caso attuale, e non per il gusto sadico di farlo, bensì perché chi precede delibera pensando alla propria parte politica e basta. Altro che costi della politica. Questo è un vero costo alto della politica."

A questo punto, però, mi chiedo se ha querelato
Repubblica per un'intervista da lei rilasciata a Carmelo Lopapa del 02-07-07.

In questa
intervista lei minaccia di passare dall'altra parte - e visto il suo curriculum politico non stento a crederci - se "la nostra parte politica non garantisse la nostra sopravvivenza". Aggiungendo " e anche con il sistema in vigore. Mi spiacerebbe. MA DEVO PROTEGGERE I MIEI AMICI".

Ma come? Nel suo post lei biasima i
fautori del bipolarismo e dell'alternanza di sostenere questo sistema "perché chi precede delibera pensando ALLA PROPRIA PARTE POLITICA E BASTA" e poi minaccia di allearsi con gli altri per proteggere i SUOI AMICI.

Quest'apparente clamorosa
contraddizione avrà sicuramente una spiegazione valida.

Aspettandola (anche sul mio blog dato che ho deciso di pubblicare questo commento), le porgo i miei cordiali saluti.

ps: ho il
testo dell'intera intervista salvato. Nel caso le interessi - anche se immagino che con i potenti mezzi del ministero non le sarà difficile reperirla - basta chiedere.

giovedì 24 maggio 2007

Referendum elettorale


quesiti del referendum:leggeteli!

Questo è un argomento di cui non frega niente a nessuno e quindi non può che entrare di diritto in questo blog.

A parte gli scherzi, una legge elettorale che funzioni, è condizione necessaria per ogni sistema democratico che possa funzionare correttamente. Uno dei motivi per cui questo governo sta fallendo miseramente, è proprio la paralisi dovuta alla maggioranza risicata al Senato. E questo referendum si prospetta proprio l'obiettivo di abrogare l'attuale legge e cambiarla in senso maggioritario.

Premetto, che io voterò No ai primi due quesiti e SI al terzo. Non sto qua a dilungarmi sulle motivazioni, altrimenti, vista l'ora, mi addormenterei anch'io ;-), ma ci tengo a ribadire che la genesi di questo referendum è fondamentale.

Il suo scopo principale è quello di scuotere il mondo politico: i partiti, per paura di sparire - perchè questo sarà il risultato qualora passasse - dovranno per forza di cosa uscire dall'empasse attuale e saranno costretti a votare una legge, finalmente, decente!

Indi

se vi capita di vedere dei banchettini con gente che vi chiede una firma, fermatevi pure, male che vi vada, vi troverete iscritti a Scientology, sia mai che in qualche raduno di invasati, non ci beccate anche la Holmes